Signor presidente del Congresso, quando il Federal Reserve Act è passato, il popolo degli Stati Uniti non aveva compreso che era stato installato un sistema planetario che rendesse i risparmi di un insegnante statunitense disponibili per un narcotrafficante di Macao. Non avevano compreso che gli Stati Uniti dovevano diventare un Paese servo con niente altro che materie prime e beni pesanti per esportazione. Non avevano compreso che la Russia [e la Cina – nde] era destinata a fornire la manodopera e che il nostro Paese doveva fornire i prodotti finanziari a un superstato internazionale. Un superstato controllato da banchieri internazionali e industriali internazionali operanti di concerto con lo scopo di schiavizzare il mondo per il loro piacere.

Il popolo statunitense è stato ingannato e offeso e continua a esserlo. Se non è così, allora io non so cosa sia “ingannare e offendere”. È stato loro tolto il lavoro. È stata loro tolta la casa. Sono stati mandati via dai loro appartamenti in affitto. Hanno perduto i loro figli. Sono stati lasciati a soffrire e a morire senza un riparo, senza cibo, vestiti e medicine.

La ricchezza degli Stati Uniti e il capitale circolante degli Stati Uniti sono stati portati via dal popolo di questo Paese e chiusi nei caveaux di alcune banche e nelle grandi corporation oppure sono stati esportati in Paesi stranieri per il beneficio dei clienti stranieri di quelle banche e di quelle corporation. Per quanto riguarda il popolo statunitense, la credenza è vuota. È vero che i depositi, le iarde di carbone e i silos di cereali sono pieni e sono le grandi banche e le grandi corporation ad avere le chiavi. Il saccheggio degli Stati Uniti per opera del Federal Reserve Board e delle banche della Federal Reserve è il più grande crimine nella storia dell’uomo.

Signor presidente del Congresso, la Camera dei Rappresentanti si trova oggi di fronte a una situazione eccezionalmente importante. Noi siamo fiduciari del popolo e i diritti del popolo sono portati via dal popolo. Per opera del Federal Reserve Board e delle banche della Federal Reserve, il popolo sta perdendo i suoi diritti garantiti dalla Costituzione. La loro proprietà continua a essere portata via senza che la legge abbia il suo corso. Signor presidente del Congresso, la convenienza sociale vuole che noi esaminiamo i conti pubblici del governo e che vediamo quali crimini sono stati perpetrati contro il bene comune.

Quello di cui abbiamo bisogno è un ritorno alla Costituzione degli Stati Uniti. Abbiamo bisogno di un completo divorzio tra banca e stato. L’antica lotta intrapresa al tempo di Jackson deve essere nuovamente intrapresa. Il Tesoro indipendente degli Stati Uniti dovrebbe essere ristabilito e il governo dovrebbe tenere il proprio denaro sotto chiave nell’edificio del popolo. La valuta asset, lo strumento del truffatore, dovrebbe essere eliminata. Il governo dovrebbe comprare oro ed emettere valuta statale contro di esso. Il business dei banchieri indipendenti dovrebbe essere restituito al Paese. Il sistema bancario statale dovrebbe essere libero da coercizione. I distretti della Federal Reserve dovrebbero essere aboliti e i confini statali dovrebbero essere rispettati. Le riserve bancarie dovrebbero essere tenute entro i confini degli stati la cui popolazione le possiede. E questa riserva monetaria del popolo dovrebbe essere protetta, in modo che i banchieri internazionali, i banchieri accettanti e i discount dealer non possano portare via quel denaro. Gli scambi dovrebbero essere chiusi in fase di attuazione della transazione. Il Federal Reserve Act dovrebbe essere revocato e le banche della Federal Reserve, avendo violato i loro statuti, dovrebbero essere liquidate immediatamente. I traditori funzionari governativi che hanno violato i loro giuramenti d’ufficio dovrebbero essere messi in stato d’accusa e processati.

Se questo non sarà fatto, prevedo che il popolo statunitense, oltraggiato, derubato, depredato, insultato e tradito nella sua terra, si solleverà con ira e manderà qui un Presidente a spazzare i cambiavalute fuori dal tempio.