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Il prezzo è il rapporto tra quantità di beni scambiate. Lo scambio è chiamato transazione (passaggio da una parte all’altra). Se Giulia scambia le sue 24 uova per i 500 grammi di burro di Antonio, vuol dire che il prezzo di un uovo è 20,83 grammi di burro, e che il prezzo di un grammo di burro è 0,048 uova.
Il prezzo è determinato dalla domanda e dall’offerta.
Il prezzo varia direttamente con la domanda e inversamente con l’offerta. Se la domanda aumenta, il prezzo aumenta; se la domanda diminuisce, il prezzo diminuisce. Se l’offerta aumenta, il prezzo diminuisce; se l’offerta diminuisce, il prezzo aumenta.
Per domanda intendiamo la disponibilità e la facoltà di spesa. Per offerta l’esistenza di beni e la disponibilità ad acquistarli.
La domanda si manifesta nella spesa di denaro. L’offerta nella quantità di beni venduti.

Quando il pubblico si lamenta dell’inflazione, quello che ha in mente non è una lievitazione isolata di alcuni prezzi controbilanciata da una diminuzione di altri prezzi, ma un rincaro generale, cioè un aumento del livello dei prezzi al consumatore. Il livello dei prezzi al consumatore è una media ponderata di tutti i prezzi al consumatore. La media ponderata dei prezzi al consumatore è la spesa totale per acquistare i beni di consumo divisa per la quantità totale dei beni di consumo venduti.

Dunque, la legge dell’offerta e della domanda implica che il livello dei prezzi al consumatore può crescere solo se la domanda aggregata (spesa complessiva) di beni di consumo cresce, o se l’offerta aggregata (la quantità totale di beni di consumo venduti) diminuisce.

SE LA QUANTITÀ DI DENARO NEL SISTEMA ECONOMICO AUMENTA, AUMENTA ANCHE LA DOMANDA AGGREGATA.
Quando nuova moneta è iniettata nella società — può essere oro appena estratto in un Paese che usa l’oro come moneta, o può essere cartamoneta appena creata o moneta scritturale come nell’eurozona — il denaro sarà speso e coloro che lo riceveranno nella vendita dei loro beni lo spenderanno nuovamente.

Se la domanda aggregata aumenta, i prezzi di tutti i beni aumentano. E la crescita sistematica della domanda aggregata reitera il rincaro.
Se la domanda aggregata non aumenta, il rincaro operato dai venditori riduce la quantità di beni che possono essere venduti. Questo calo nelle vendite e la crescente disoccupazione che lo accompagna arresteranno l’aumento dei prezzi.

Una volta ammessa la validità della teoria quantitativa della moneta, affermiamo che IL GOVERNO GIOCA UN RUOLO FONDAMENTALE NELL’AUMENTO DEI PREZZI.

reisman_il governo causa l'aumento dei prezzi

dimoitesdimoites@gruppopigreco.it

Si pensa che il controllo dei prezzi sia un metodo per controllare l’inflazione. L’opinione pubblica sostiene che inflazione significa aumento dei prezzi, e che abbiamo l’inflazione quando gli imprenditori alzano i prezzi. Quindi, non avremmo inflazione, se l’aumento dei prezzi fosse impedito dal controllo dei prezzi.

In realtà, questa prospettiva sull’inflazione è decisamente ingenua. L’aumento dei prezzi è un sintomo importante dell’inflazione, NON il fenomeno stesso. L’inflazione può esistere, anche nel caso il particolare sintomo dell’aumento dei prezzi non si manifesti.

L’INFLAZIONE, FENOMENO DETERMINATO DALL’AUTORITÀ GOVERNATIVA, È L’INCREMENTO DELLA QUANTITÀ DI DENARO NEL SISTEMA ECONOMICO.

L’aumento dei prezzi diventa un problema sociale cronico, perché il governo distrugge l’utilizzo dell’oro e dell’argento come denaro, sostituendoli con valute cartacee scoperte e conti correnti la cui quantità può essere accresciuta senza limite e di fatto senza costi.

governo inflazionistico

dimoitesdimoites@gruppopigreco.it

La valuta legale (o forzosa) è moneta che, per legge, salda un debito. Vedi, ad esempio, la “postilla” sui biglietti della Federal Reserve «this note is legal tender for all debts, public and private».

Se il governo rimane fedele alla moneta originaria, la sua legislazione valutaria è superflua. Lord Farrer, Studies in currency, Londra 1898: «Il diritto contrattuale vigente fa tutto ciò che è necessario senza il bisogno di alcuna legge che conferisca funzioni speciali a particolari forme di moneta […] Se io prometto di pagare 100 sovrane, non occorrono leggi speciali sulla moneta che asseverino che sono obbligato a pagare 100 sovrane.»

D’altra parte, il governo può dichiarare come valuta legale una moneta qualitativamente inferiore circolante accanto alla moneta originaria. Il governo può così decretare che le monete usurate siano tanto efficaci quanto quelle nuove nell’estinzione di un debito. Quindi, la legislazione valutaria innesca la legge di Gresham.

Effetto della valuta legale è anche il favorire i debitori a spese dei creditori. I debitori, infatti, possono pagare i loro debiti con moneta svalutata rispetto a quella presa a prestito, derubando i creditori del loro denaro.

dimoitesdimoites@gruppopigreco.it

Lei, Hayley Stark. Lui, Jeff Kohlver.

Il destino di lei è in come si chiama: stark.

Ascolta il suono continuato e in lieve crescendo, il picchiettio dei tasti, il quadro in lieve ondulazione.

Prima di cliccare sull’immagine, alza il volume

dimoites_thonggirrrl & lensman

Hard candy (2005)

Regia: David Slade

Script: Brian Nelson

Cast: Patrick Wilson, Ellen Page

libeybasher_keeping balance

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When the one turns into the other,
when the distracting element, the entertainment,
the amusing throat seem to turn into the deepest story,
and when the story turns into the sensory pleasure,
I am here to give equilibrium. Or to delude myself that I’m giving it.

I am he who assaults love, for he knows not
how to treat it, he knows not how to define it, he knows not how, he knows not. Yet Libeybasher feels
each and every thing ought to be defunct in order to be appreciated, notwithstanding he just
bashes, without killing off.
In fact, with Libeybasher, we see nothing gets destroyed. Things
can be keeping balance, tops. But… compared to what?
Libeybasher wants to know why all of this is taking place.
It is not weeping that which he is doing. It is just a moment of race and collecting.

Libeybasher is he who has noticed that the extremes they
massacre him. But in the end he is going to notice, and he does notice in the course
of each motion of his, that balance has the same effect as imbalance.

Why do humans continue to endure governments’ abuses?

________________

[Quando l'uno diventa l'altro,
quando sembra che l'elemento distraente,
l'intrattenimento, la gola spassosa diventa la storia più profonda,
e quando sembra che la storia diventa il piacere dei sensi,
io sono qui per dare equilibrio. O per illudermi di darlo.

Io sono colui che aggredisce l'amore, perché non sa
come trattarlo, non sa definirlo, non sa come, non sa. Ma Libeybasher sente che
ogni cosa dovrebbe essere morta per essere apprezzata. Eppure lui si limita
a colpire violentemente, senza mai distruggere in toto.
Con Libeybasher, infatti, vediamo che niente si distrugge. Al limite le cose
possono essere in equilibrio. Ma… rispetto a cosa?
Libeybasher vuole sapere perché sta succedendo tutto questo.
Il suo non è piangere. È solo un momento di corsa e di raccolta.

Libeybasher è colui che si è accorto che gli estremi
lo massacrano. Ma alla fine si accorgerà, e se ne accorge lungo
ogni suo movimento, che l'equilibrio ha lo stesso effetto dello scompenso.

Perché gli uomini continuano a tollerare gli abusi dei governi?]

libeybasher_brand

demogorgon

Sono determinato e spettrale.
E ho un aspetto gradevole.
Posso darti il carico di quello che sono. Il sesso.
Spirito soprannaturale che distrae.
Seduttivo. Totalizzante.
Forse sono uno spirito materico.
Il sesso è quello che ti do, a occhi chiusi. Con la bellezza
negli occhi. Il sesso ti do a mani tese, mentre tu
con il viso reclinato non vuoi guardarmi.
L’amore in ogni posizione.
L’amore che cerchi, quasi in ogni momento.
Un sesso sensualissimo. E la vista e il tatto, particolarissimi, con me,
vivono l’uno nell’altro. E vedi e tocchi. E il grado diventa
graditissimo. Il mondo si frantuma e il tuo si significa sempre di più.
Io ti do il sesso che non ha riposo, quello che lo ha,
io ti do la genitalità più gradita, il sogno terrestre e quello esoterrestre.
Io ti do il tono che insegui. La ragazza è la dolcezza. E io ho l’intelligenza
per vederla e toccarla, e sentire tutto quello che il mio essere mi ha dato potere
di vedere e toccare. Io sento il disegno come un sesso mondanissimo e geniale.
Strappa la pelle delicata dalla mia pelle passata. Io rimango piccolo e di più, perché
sono la matrice del sesso. Le mie mani sono l’arma più potente.
Giovanissimo e potentissimo come neanche i giovanissimi e i potentissimi sono,
in quanto nel momento in cui lo sono, io lo sono di più.
Io sono la distrazione, la devianza, per tutti quelli che credono
che distrazione e devianza esistano. Per chi non crede nell’esistenza di queste
io sono soltanto DEMOGORGON, il demone disallegro, la scintilla
scura, l’essere a metà tra il numinoso e l’umano, forse il fantasma dell’eroe,
il momento che cresce sempre di più degli uomini che lo vivono o che
ne sono vissuti. DEMOGORGON è il tuo momento, piccolo dimoites, quando lavori, quando riposi,
quando studi, quando ti intrattieni con le presenze filamentose attorno propagate e
cosparse di se stesse a preservare compatti i tessuti. Consistenti e in solido.
E io, a dispetto della dubbiosità di qualcuno, sono la Fibra. A tenere unita
la trama vitale.
Io ci sono sempre.
Il mondo comunemente sentito è la mia tana.

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